Boom abbandoni animali, cosa fare?

Ogni anno in Italia vengono abbandonati 150.000 cani, 80.000 gatti, e decine di altre specie di animali. Di questi piu' dell'80% muore nei primi 20 giorni dopo l'abbandono (stime OIPA).

L'abbandono e' una pratica incivile, crudele, equivale ad abbandonare un bambino.
La legge punisce severamente chi abbandona, maltratta o uccide un animale. Gli animali necessitano di tempo, dedizione, amore, sono come dei bambini.

Quando si prende in affidamento un animale bisogna tenere ben in mente che quando arriveranno le ferie bisognera' portarlo con se, affidarlo a un familiare o trovargli una sistemazione temporanea dignitosa e sicura. 

Gli animali non sono giocattoli e non vanno regalati ai bambini, a meno che non si ha veramente intenzione di accudirlo, con amore, per tutta la vita. 

Cosa fare se incontrate una piccola creatura smarrita o in difficolta? Accertatevi delle sue condizioni di salute e se avete bisogno di aiuto chiamate:
Servizi Veterinari delle ASL, Vigili Urbani, Polizia/Carabinieri (soprattutto se il cane o altro animale si trova in mezzo a una strada). 

Posso portarlo con me nell’attesa? Si, ma e' importante comunicare il ritrovamento dell’animale al Comando di Polizia Municipale del Comune in cui è stato trovato. Lasciate il vostro indirizzo e i recapiti telefonici e fatevi indicare qual è il canile competente per il territorio.

Se è un cane ed e' sprovvisto di microchip/tatuaggio, trascorsi 60 giorni potrete adottarlo ufficialmente, previo parere positivo del servizio veterinario della Asl.

Se siete testimoni di un abbandono, annotate o fotografate il numero di targa e denunciatelo immediatamente al più vicino commissariato di Polizia o caserma dei Carabinieri.
Il codice penale parla chiaro, Legge 189 del 2004: Chiunque, per crudeltà o senza necessità, provoca la morte di un animale è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni. 

Chiunque, per crudeltà o senza necessità, provoca una lesione ad un animale (sevizie, lavori insopportabili) è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro. La pena è aumentata della metà se deriva la morte dell’animale.

Chiunque promuove, organizza o dirige combattimenti o competizioni non autorizzate tra animali è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 50.000 a 160.000 euro.
Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Stessa pena per chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze“.

By Protector 

La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui vengono trattati i suoi animali.
(Mahatma Gandhi)