La terra sta morendo. A nessuno interessa.

La terra ha la febbre. A nessuno interessa.

Su Nature, la prestigiosa rivista scientifica, e’ stato pubblicato il piu’ grande e dettagliato rapporto sull’allarmante situazione climatica.

Gli scienziati hanno mappato le temperature della terra, dall’ultima glaciazione (24.000 anni fa) ad oggi.

Il risultato? Peggiore di quello che pensassero gli studiosi, peggiore di quello che la politica mondiale ci vuole far credere. La Terra sta morendo, e la colpa e' dei grandi potenti della terra.

A noi, di Gaiaprotector, non sorprendono i risultati di questa grande ricerca.

Bastava osservare una foto satellitare delle calotte polari di 40, 30, 20 anni fa e confrontarle con una attuale.

Secondo la ricerca statunitense, la velocita’ con cui il riscaldamento globale aumenta, non ha precedenti, ed e’ sempre piu’ veloce.

Basterebbe osservare un congelatore senza spina. Inizialmente la temperatura cala molto lentamente, poi si intravede qualche gocciolina, finche’ lo scioglimento diventera’ sempre piu’ veloce.

La nostra Terra ha la febbre alta, potrebbe morire, ma alle grandi super potenze non interessa piu’ di tanto, dal 2050, forse, provvederanno a fare qualcosa, forse.

Ancora aspettiamo la famosa promessa dei grandi del mondo, di togliere la fame entro il 2000. Promesse da marinaio? Peggio.

Superato il punto di non ritorno?

Questo nessuno puo’ saperlo, ma i tempi che sono stati annunciati, per riparare questo danno, equivalgono a quello di non fare nulla.

Migliaia di specie acquatiche, costiere, polari, sono a rischio estinzione, ora.

Migliaia e migliaia di km di terra sono a rischio desertificazione, ora.

Migliaia e migliaia di km di coste e grandi citta’ sono a rischio sommersione, ora ( Venezia, Napoli, Londra, New York, le citta’ dei Paesi Bassi, tutte le coste del mondo, etc).

- Lo scioglimento dei ghiacciai sta raffreddando la Corrente del Golfo, ora.

Questo sembra non interessare a nessuno, tutti immaginano che quel giorno sara' lontanissimo, ma non e’ cosi. Fare gli struzzi non salvera' i nostri figli e nipoti.

I segnali di una sofferenza sono molto evidenti:

- Aumenti di tornado, trombe d’aria, fulmini, allagamenti del 30%, tendenza in forte aumento, anche in luoghi dove non si erano mai verificati.

- Gli insetti stanno morendo. Tante specie di insetti e animali acquatici, definiti invasivi, si stanno spostando in zone dove non sono mai stati presenti.

- I virus stanno modificando, in modo pericoloso per noi.

- Carenza di acqua dolce, l’agricoltura subira’ un duro colpo, carestie e fame aumenteranno.

I cambiamenti climatici potrebbero scatenare una guerra senza precedenti.

Cosa possiamo fare?

Noi piccoli del mondo, apparentemente poco.

Potremmo fare pressione, in ogni paese del mondo, sulla classe politica.

Evitare di comprare alimenti che derivano dall’uso di pesticidi, gas serra, inquinanti.

Prediligere le energie pulite. Usare di meno i mezzi di trasporto, quando possibile camminare, usare la bici.

Non sprecare l’acqua potabile.

Fare accorgimenti nelle proprie abitazioni per non usare troppo i  riscaldamenti in inverno o climatizzatori in estate.

Eliminare o ridurre al minimo uso di bombolette o qualsiasi cosa usano gas serra.

Eliminare o ridurre al minimo l’uso di plastiche.

Gaiaprotector, nel suo piccolo continuera’ a lottare contro i cambiamenti climatici, a sensibilizzare, a consigliare, a condannare chi potrebbe ma nulla fa, per salvare la nostra unica casa.

La storia insegna, ma la storia dell’Isola di Pasqua non ha insegnato nulla al genere umano.

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